13 Aprile 2023 -

Sentieri Frassati – Open Outdoor Experiences

I “Sentieri Frassati del CAI all’Open Outdoor Experiences Paestum

Non sono dei pellegrinaggi (benché più d’una volta incrociano o si sovrappongono a quegli itinerari della fede che fanno ancora oggi la storia viva della pietà delle nostre comunità) e nemmeno sono delle mere escursioni, intese come un puro e semplice camminare nella natura. Per la pregnanza dei valori naturalistici, storici e spirituali di cui si ha piena consapevolezza nel percorrerli e per quell’invito a ritrovare, in questo ambito, innanzi tutto se stessi, nel rapporto con gli altri e col Creato, i Sentieri Frassati sono dei cammini, del corpo e della mente, sulle tracce di chi ci ha preceduto nella storia dei luoghi… e verso l’Alto.

Il loro essere, poi, in rete ne fa, di fatto, un unico cammino, iniziato nel 1996 in Campania, allorché la Sezione di Salerno del Club alpino italiano, con il motto “Per incontrare Dio nel creato”, lanciava l’iniziativa di intitolare in ogni regione d’Italia un sentiero di particolare interesse naturalistico, storico e religioso al beato Pier Giorgio Frassati (1901-1925), il giovane torinese che “amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”.

Sviluppatosi ormai in tutta l’Italia (l’ultima inaugurazione è avvenuta in Alto Adige nel 2012), il progetto Sentieri Frassati è stato adottato dalle associazioni che ebbero Pier Giorgio come socio (il Cai, la Giovane montagna, l’Azione cattolica italiana, la Federazione universitaria cattolica italiana), e da quelle scoutistiche, come ad esempio l’Agesci, come progetto educativo verso un approccio globale alla montagna come palestra che allena, scuola che educa, tempio che eleva.

Domenica 16 aprile, alle ore 12, se ne parlerà all’Open Outdoor Experiences di Paestum con Antonello Sica, Past Presidente del Cai Salerno e coordinatore nazionale del progetto.